Concorsi

 COMUNE DI VITERBO

Avviso Pubblico “Progetto Lavoro”

Bando per l’assegnazione di n° 35 borse lavoro per soggetti in stato di svantaggio socio-economico

Il Comune di Viterbo Assessorato ai Servizi Sociali, in esecuzione alla delibera G.C. n.181 del 30 maggio 2019, allo scopo di sostenere l’inclusione socio-lavorativa di persone in condizioni di svantaggio socio economico, intende, attraverso un programma denominato “Progetto Lavoro”, attivare n°35 tirocini, di cui n°5 riservati a soggetti ai quali è stata riconosciuta un’invalidità minima del 46%, della durata di 3 mesi per un impegno di 96 ore/mese;

Il progetto è finalizzato a favorire, attraverso tirocini, l’orientamento al lavoro, l’arricchimento delle conoscenze, l’acquisizione di competenze professionali e l’inserimento o il reinserimento lavorativo.

I tirocinanti, attraverso la consulenza ed assistenza tecnica del Centro Orientamento al Lavoro, saranno inseriti, non configurando un rapporto di lavoro, in aziende operanti nel territorio del Comune di Viterbo.

In esecuzione di quanto previso dall’allegato A) art.15, commi 3 della DGR 533/2017, il tirocinio sarà svolto per un monte ore mensile pari a 96 ore, quindi il 68.5 % delle 140 ore previste dalla DGR, pertanto, l’indennità mensile riconosciuta sarà pari ad € 600,00.

Il mancato raggiungimento del 70% delle monte ore mensile (67 ore) non dà diritto ad alcun compenso, come pure l’interuzione dello stesso se non per gravi e comprovati motivi. In tal caso sarà remunerato solo il periodo effettuato. I tirocinanti sono coperti da assicurazione INAIL e da polizza assicurativa di responsabilità civile da parte del soggetto ospitante.

Per continuare a leggere i requisiti per la partecipazione e il bando completo clicca su “progetto lavoro”

Scadenza domande:  10/09/2019

 

2 posti operatore amministrativo presso ORDINE DEGLI AVVOCATI DI VITERBO

Ente: Ordine degli Avvocati di Viterbo

E’ indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’assunzione di due operatori amministrativi, area B, posizione economica B1 del C.C.N.L. funzioni centrali (ex EPNE), a tempo indeterminato e parziale, trenta ore settimanali, per la segreteria del consiglio dell’Ordine degli avvocati di Viterbo.

Il bando di concorso ed il modulo di domanda sono disponibili in visione integrale sul sito internet dell’Ordine degli avvocati di Viterbo www.ordineavvocativiterbo.it – Amministrazione trasparente – sezione Bandi e Concorsi.

Scadenza presentazione domande di partecipazione: entro le ore 24,00 del trentesimo giorno dalla pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami».

Per informazioni:

e-mail segreteria@ordineavvocativiterbo.it

Pec segreteria@pec.ordineavvocativiterbo.it

Concorsi RAI per Professori D’Orchestra

Nuove opportunità di lavoro in RAI per musicisti.

La Radiotelevisione Italiana S.p.A. ha indetto un concorso pubblico per l’assunzione di Professori d’orchestra, nel ruolo di Violino di Fila.

Ecco tutte le informazioni e come partecipare ai bandi RAI.

RAI CONCORSI PER AUDIZIONI

Sulla pagina web RAI ‘Concorsi’ è stato pubblicato, infatti, un bando per Professori d’orchestra. Le audizioni sono finalizzate ad assunzioni a tempo indeterminato e determinato presso la Direzione Rai Cultura – Orchestra Sinfonica Nazionale, con sede a Torino.

POSTI A CONCORSO

La RAI seleziona, nello specifico:

  • n. 6 Professori d’orchestra da assumere con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
  • Professori d’orchestra da assumere con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato per future esigenze.

REQUISITI

Possono partecipare ai concorsi RAI i candidati in possesso dei seguenti requisiti:
– età non inferiore ai 18 anni;
– diploma di licenza superiore dello strumento per il quale si partecipa, conseguito presso un Conservatorio di Stato o Istituto Musicale pareggiato, o diploma accademico di secondo livello, oppure certificazione equivalente per titoli conseguiti all’estero;
– cittadinanza italiana o straniera, purchè in regola rispetto alle norme che regolano il soggiorno in Italia;
– non essere stati licenziati dalla Rai Radiotelevisione Italiana SpA o da altre società del Gruppo, per giusta causa o per giustificato motivo;
– non aver intrapreso azioni stragiudiziali o giudiziali di natura giuslavoristica nei confronti della RAI o di un’altra Società del Gruppo a seguito di pregresse utilizzazioni, eccetto che nel caso di rinuncia alle stesse;
– non aver risolto consensualmente il rapporto di lavoro con l’Azienda o con altre Società del Gruppo con un’ incentivazione.

SELEZIONI

Le audizioni per Professori d’orchestra prevedono l’espletamento di tre prove, che si svolgeranno a Torino. Le stesse avranno luogo tra i giorni 25 novembre e 10 dicembre.

DOMANDE

Le domande di partecipazione devono essere presentate attraverso l’apposita procedura online, raggiungibile dalla pagina web RAI Lavora con noi. Per inviare le istanze occorre registrarsi gratuitamente sulla piattaforma. Una volta effettuata la registrazione è possibile accedere al portale, selezionare il concorso Rai di interesse e compilare il modulo telematico. Le istanze devono pervenire entro le ore 12:00 del 3 settembre 2019.

Alle domande online occorre allegare la seguente documentazione:
– curriculum vitae aggiornato e completo di foto;
– certificato rilasciato dal Conservatorio o Istituto equivalente attestante la votazione riportata nell’esame finale del corso di diploma, oppure fotocopia del diploma, oppure certificato equivalente per diplomi conseguiti all’estero;
– certificato di equipollenza dei titoli di studio se conseguiti all’estero;
– per i cittadini di un Paese non aderente all’Unione Europea, una copia del titolo di soggiorno in corso di validità che li abiliti allo svolgimento dell’attività lavorativa e documentazione comprovante la disponibilità di un alloggio adeguato.

BANDI

Per ulteriori informazioni vi invitiamo a leggere attentamente i bandi RAI relativi ai concorsi per Professori d’orchestra, pubblicati sul portale web dedicato al recruiting (Lavora con noi) del Gruppo, nella sezione ‘La RAI Cerca’. 

Link Originale: https://www.ticonsiglio.com/concorsi-rai-professori-orchestra/

 

15 ricercatore presso MINISTERO DELL’INTERNO 

Fonte: gazzetta n.10 del 05/02/2019

Titolo di studio: Scuola media inferiore

Ente: Ministero dell’Interno

Tipo: concorso – borsa di studio

Contratto: tempo determinato

Luogo: Roma

Scadenza: Lunedì, 30 Settembre, 2019

Posti disponibili: 15

Concorso, per titoli, per il conferimento di quindici borse di studio, per l’anno scolastico/accademico 2018-2019, riservato ai figli ed agli orfani dei segretari delle comunita’ montane, dei consorzi ed unioni di comuni. (GU n.10 del 5-2-2019)

IL CAPO DIPARTIMENTO per gli affari interni e territoriali

Visto l’art. 42 della legge 8 giugno 1962, n. 604;

Visto l’art. 7, comma 5, della legge 29 ottobre 1987, n. 440, che ha istituito un apposito fondo presso il Ministero dell’interno costituito dal 10% dei diritti di segreteria spettanti alle comunita’ montane ed ai consorzi dei comuni per il rogito degli atti e dei contratti di cui all’art. 8 della legge 23 marzo 1981, n. 93;

Visto l’art. 13 della legge 23 dicembre 1993, n. 559;

Visto l’art. 32, comma 5-ter del decreto legislativo 7 aprile 2014;

Considerato che nello stato di previsione della spesa di questo Ministero e’ istituito il cap. 1207/1 «Spese e contributi per le attivita’ sociali, culturali ed assistenziali delle comunita’ montane e dei consorzi di comuni, nonche’ per il funzionamento delle relative commissioni di concorso»;

Ritenuto pertanto che occorre indire il concorso, per titoli, allo scopo di ripartire il fondo di cui sopra attraverso il conferimento di borse di studio, per l’anno scolastico/accademico 2018-2019, a favore dei figli e degli orfani dei segretari delle comunita’ montane, consorzi ed unioni di comuni;

Decreta:

Art. 1

Ai fini del presente decreto si intende: a) per laurea, il titolo universitario rilasciato ai sensi dell’art. 3, comma 1, lettera a) del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca 22 ottobre 2004, n. 270; b) per laurea magistrale, il titolo universitario rilasciato ai sensi dell’art. 3, comma 1, lettera b) del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca 22 ottobre 2004, n. 270; c) per corsi di laurea, i corsi di studio al termine dei quali sono rilasciati i titoli di cui alla precedente lettera a): d) per corso di laurea magistrale, il corso di studio al termine del quale e’ rilasciato il titolo di cui alla precedente lettera b). Art. 2

Indizione del concorso e ripartizione delle borse di studio

  1. E’ indetto un concorso, per titoli, per il conferimento di quindici borse di studio, per l’anno scolastico/accademico 2018-2019, ai figli e agli orfani dei segretari appartenenti ai ruoli delle comunita’ montane, consorzi ed unioni di comuni che siano, alla data di scadenza dei termini per l’invio della domanda, in attivita’ di servizio ovvero in posizione di quiescenza. 2. Le borse di studio di cui al comma 1 sono ripartite nelle seguenti sezioni: A) studenti scuole medie inferiori: due da euro 100,00 ciascuna; B) studenti scuole medie superiori: quattro da euro 160,00 ciascuna; C) studenti universita’ (statali o legalmente riconosciute) ed istituti di istruzione superiore equiparati (Conservatorio, Accademia di belle arti, Accademia di arte drammatica, Accademia di danza etc.): una da euro 200,00 ciascuna, per gli iscritti al primo anno di corso di laurea/laurea magistrale; D) studenti universita’ (statali o legalmente riconosciute) ed Istituti di istruzione superiore equiparati (Conservatorio, Accademia di belle arti, Accademia di arte drammatica, Accademia di danza etc.): otto cosi’ ripartite: d1) iscritti agli anni successivi al primo dei corsi di laurea/laurea magistrale: sei da euro 280,00 ciascuna; d2) laureati nell’anno accademico 2018-2019, in possesso del titolo di laurea: una da euro 450,00 ciascuna; d3) laureati nell’anno accademico 2018-2019 in possesso del titolo di laurea magistrale: una da euro 560,00 ciascuna. 3. L’ammontare delle borse di studio non attribuite va a beneficio dei candidati risultati idonei, nei limiti della disponibilita’ di cassa del capitolo 1207/1. Qualora non vi fossero candidati idonei la rimanente somma disponibile verra’ ripartita, in parti uguali, tra tutti i vincitori del concorso, sempre nei limiti della disponibilita’ di cassa. 4. Il premio verra’ erogato ai vincitori mediante accredito sul c/c bancario o postale. Art. 3

Cause di inammissibilita’

  1. Non sono ammesse le domande degli studenti di cui all’art. 2, comma 2, lettere A) e B) che abbiano frequentato da ripetenti l’anno scolastico 2018-2019 e che non abbiano conseguito, nello stesso anno, la promozione senza debiti formativi alla classe o al corso successivo, riportando una votazione media non inferiore a 7. 2. Non sono ammesse le domande degli studenti di cui all’art. 2, comma 2, lettera C), che abbiano conseguito il diploma di scuola media superiore nell’anno scolastico 2017-2018 da ripetenti e che abbiano riportato nell’esame di Stato una votazione inferiore a 70/100 e di quelli che non abbiano sostenuto piu’ di un esame previsto dal proprio piano di studio per l’anno accademico 2018-2019; 3. Non sono ammesse le domande degli studenti di cui all’art. 2, comma 2, lettere C) e D-d1), che abbiano riportato negli esami sostenuti relativi al proprio piano di studio dell’anno accademico 2018-2019 una media inferiore a 24. 4. Non sono ammesse le domande degli studenti di cui all’art. 2, comma 2, lettere D-d2) e D-d3), che, a conclusione del periodo di durata legale prevista dall’ordinamento per gli studi universitari, abbiano conseguito una votazione nell’esame di laurea inferiore a 100/110. 5. Non sono ammesse le domande degli studenti universitari fuori corso. 6. Non sono ammesse le domande dei figli dei segretari comunali e dei segretari titolari del servizio di segreteria di piu’ comuni in convenzione, anche se facenti parte di una comunita’ montana o di un consorzio di comuni, nonche’ i figli dei segretari delle unioni di comuni che non abbiano versato, ai sensi dei citati in premessa, articoli 42 della legge 8 giugno 1962, n. 604e 7, comma 5, della legge 29 ottobre 1987, n. 440e art. 32, comma 5-ter, del decreto legislativo 7 aprile 2014 e gli appartenenti ai ruoli di altre pubbliche amministrazioni. Sono, altresi’, esclusi gli studenti di istituti di qualsiasi ordine e grado la cui retta, per l’anno 2018/2019, sia interamente a carico della pubblica assistenza. Art. 4

Modalita’ di presentazione delle domande

  1. La domanda di partecipazione al concorso, predisposta utilizzando i modelli allegati al presente decreto, puo’ essere presentata per una sola sezione e deve essere trasmessa mediante posta elettronica certificata, all’indirizzo utgautonomie.personaleentilocali@pec.interno.it ovvero mediante raccomandata con avviso di ricevimento, entro il termine del 30 settembre 2019, indirizzata al Ministero dell’interno – Dipartimento per gli affari interni e territoriali – Direzione centrale per gli uffici territoriali del Governo e per le autonomie locali – Ufficio VII – Affari degli enti locali. A tal fine, fa fede il timbro a data dell’ufficio postale accettante, nonche’ la data d’invio della posta elettronica certificata. 2. Non saranno prese in considerazione le domande presentate oltre i termini previsti dal comma precedente, ovvero ad un indirizzo di posta elettronica certificata diverso da quello espressamente indicato. 3. La domanda deve essere sottoscritta dal genitore-segretario di comunita’ montana, consorzio o unione di comuni in attivita’ di servizio o in posizione di quiescenza o da chi esercita la potesta’ genitoriale o la tutela, se il candidato e’ minorenne o orfano, o dal candidato medesimo, se maggiorenne. 4. Nella domanda deve essere espressamente dichiarato che il candidato non si trova in alcuna delle condizioni di inammissibilita’ al concorso previste dall’art. 3 del presente decreto e che il medesimo, ai sensi della legge 31 dicembre 1996, n. 675e successive modificazioni e integrazioni, autorizza l’Amministrazione al trattamento dei dati, ai soli fini dello svolgimento della presente procedura concorsuale. Deve, inoltre, essere specificata la denominazione e l’indirizzo dell’istituto frequentato nell’anno 2018/2019 e, per gli iscritti al primo anno di universita’ o equiparati, anche la denominazione ed indirizzo relativo all’istituto presso il quale si e’ conseguito il diploma di scuola media superiore. 5. La domanda deve essere corredata dalla seguente documentazione: a) autocertificazione del genitore da cui risulti che il candidato e’ figlio di segretario generale di una comunita’ montana, consorzio o unione di comuni in servizio o in posizione di quiescenza, con l’indicazione, in tal caso, dell’ultima sede e dell’ultimo anno di servizio. Nel caso di candidato minorenne orfano, la dichiarazione sara’ resa da chi esercita la potesta’ genitoriale o la tutela (modello 1); b) autocertificazione relativa alle valutazioni di merito (modello 2): per i candidati di cui alle lettera A) e B) dell’art. 2, comma 2: autocertificazione della votazione, conseguita nelle singole materie dal candidato, nell’anno scolastico 2018-2019; per i candidati di cui alla lettera C) dell’art. 2, comma 2: autocertificazione della votazione conseguita in sede di esame di Stato nonche’ degli esami sostenuti con le relative votazioni conseguite nel primo anno di corso universitario; per i candidati di cui all’art. 2, comma 2, lettera D): d1) autocertificazione relativa agli esami sostenuti con le relative votazioni conseguite nell’anno accademico 2018-2019; d2) e d3) autocertificazione relativa alla votazione conseguita per l’esame finale; c) copia del piano di studio approvato dalla facolta’ frequentata dai candidati di cui all’art. 2, comma 2, lettere C e D; d) modello ISEE 2018; e) indicazione della modalita’ di pagamento prescelta (modello 3); f) fotocopia di un documento di identita’ del sottoscrittore, in corso di validita’. Art. 5

Commissione per la formulazione delle graduatorie

  1. Con successivo decreto ministeriale, secondo i criteri di cui all’art. 1 del decreto ministeriale n. 8803 del 9 giugno 2017, e’ nominata la commissione che provvedera’ alla formulazione di distinte graduatorie per ciascuna delle sezioni previste dall’art. 2 del presente decreto. 2. La commissione di cui al comma 1 attribuisce il punteggio ai candidati per la sezione di cui all’art. 2, comma 2, lettere A) e B), sulla base della media aritmetica delle votazioni conseguite da ciascuno di essi, con esclusione delle votazioni conseguite in religione o materie alternative ed educazione motoria. L’attribuzione del punteggio ai candidati per la sezione di cui all’art. 2, comma 2, lettere C) e D-d1) e’ effettuata sulla base del numero di esami sostenuti in rapporto al piano di studio ed, a parita’ di esami, della media aritmetica delle votazioni espresse in trentesimi, ottenute negli esami medesimi. Sono esclusi dal calcolo gli esami che danno luogo ad un giudizio o ad una idoneita’. L’attribuzione del punteggio ai candidati per la Sezione di cui all’art. 2, comma 2, lettere D-d2) e D-d3) e’ effettuata sulla base della votazione conseguita da ciascuno di essi per la prova finale. Per le sezioni di cui all’art. 2, comma 2, lettere C e D-d1), d2) e d3), e’ attribuito specifico punteggio alla lode. Per tutte le sezioni, a parita’ di merito, si tiene conto del modello ISEE 2018. 3. La commissione di cui al comma 1 fissa i criteri di equiparazione e di conversione numerica dei voti conseguiti dai candidati e, oltre a quelli gia’ stabiliti dal bando di concorso, ulteriori criteri per la formulazione delle graduatorie – sezione universita’. Art. 6

Disposizioni finali

  1. L’Amministrazione, in ottemperanza alle disposizioni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, art. 71 (modalita’ dei controlli) verifica, a campione, la veridicita’ delle autocertificazioni prodotte.
  2. La spesa occorrente per l’esecuzione del presente decreto e’ imputata al capitolo n. 1207/1 nello stato di previsione della spesa del Ministero dell’interno.
  3. Il direttore centrale per gli uffici territoriali del Governo e per le autonomie locali e’ incaricato dell’esecuzione del presente decreto, che sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami».
  4. Dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» – il bando e gli allegati modelli saranno resi disponibili, in formato elettronico scaricabile, sul portale del Ministero dell’interno all’indirizzo: dait.interno.gov.it parimenti al nominativo dei vincitori del concorso, al termine dell’espletamento dell’iter concorsuale.
  5. L’Amministrazione si riserva di rettificare il presente bando in presenza di eventuali, sopravvenute diverse disposizioni normative.

Roma, 21 dicembre 2018

Il Capo Dipartimento: Belgiorno Allegato

Parte di provvedimento in formato grafico

Contatta l’ente: 

Dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» – il bando e gli allegati modelli saranno resi disponibili, in formato elettronico scaricabile, sul portale del Ministero dell’interno all’indirizzo: dait.interno.gov.it

Dove va spedita la domanda: 

La domanda di partecipazione al concorso, predisposta utilizzando i modelli allegati al presente decreto, puo’ essere presentata per una sola sezione e deve essere trasmessa mediante posta elettronica certificata, all’indirizzo utgautonomie.personaleentilocali@pec.interno.it mediante raccomandata con avviso di ricevimento, entro il termine del 30 settembre 2019, indirizzata al Ministero dell’interno – Dipartimento per gli affari interni e territoriali – Direzione centrale per gli uffici territoriali del Governo e per le autonomie locali – Ufficio VII – Affari degli enti locali

Indirizzo originale: https://www.concorsipubblici.com/concorso-borsa-di-studio-187077-ricercatore-roma-ministero-dellinterno.htm

 

Regione Emilia-Romagna, assunzione in vista per 447 laureati

Tempo di assunzioni per la Regione Emilia-Romagna che ha bandito sei concorsi pubblici rivolti a laureati, per un totale di 447 posti. Fino al 13 settembre sarà possibile inviare online le domande di partecipazione. Per ogni singolo profilo (ad es. agro-forestale, giuridico, economico-finanziario), sono specificate le competenze richieste e la classe di laurea necessaria per accedere alla selezione. In tutti i casi, le procedure prevedono la valutazione dei titoli e gli esami (prova scritta e prova orale)