Concorsi

Operatori giudiziari – ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA – 4 ottobre 2019 – Avviso di selezione

Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi
Direzione generale del personale e della formazione

Avviso di selezione, mediante avviamento degli iscritti ai Centri per l’impiego, finalizzata all’assunzione di 616 operatori giudiziari (area II, fascia economica F1), con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato, per la copertura di posti vacanti in uffici giudiziari aventi sede nelle Regioni Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana e Veneto.

DISPONE

Articolo 1
Posti disponibili

  1. È indetta una procedura di assunzione per il reclutamento, mediante avviamento degli iscritti nelle liste di cui all’art. 16 legge 28 febbraio 1987, n. 56, di complessive 616 unità di personale non dirigenziale a tempo indeterminato, per il profilo professionale di operatore giudiziario, da inquadrare nell’Area funzionale Seconda, Posizione retributiva F1.
  2. Tali posti sono ripartiti secondo quanto previsto nella tabella A, allegata al presente provvedimento.

Articolo 2
Requisiti per l’avviamento a selezione

  1. Per partecipare alla presente procedura di avviamento, gli iscritti nelle liste di cui all’articolo 16 della legge 28 febbraio 1987, n. 56, devono possedere, alla data di pubblicazione del presente avviso in Gazzetta ufficiale nonché alla data di assunzione in servizio, i seguenti requisiti:
    1. Cittadinanza italiana ovvero cittadinanza di altro Stato membro dell’Unione europea. Sono ammessi altresì i familiari di cittadini italiani o di un altro Stato membro dell’Unione europea, che non abbiano la cittadinanza di uno Stato membro ma che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, nonché i cittadini di Paesi terzi titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria, ai sensi dell’articolo 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. I soggetti di cui all’articolo 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 devono essere in possesso dei requisiti, ove compatibili, di cui all’articolo 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 febbraio 1994, n. 174;
    2. Età non inferiore ai 18 anni;
    3. Possesso del diploma di Diploma di istruzione secondaria di primo grado (scuola media inferiore);
    4. Idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni a cui la procedura si riferisce (da intendersi per i soggetti con disabilità come idoneità allo svolgimento delle mansioni di cui al vigente ordinamento professionale);
    5. Qualità morali e di condotta di cui all’art. 35, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
    6. Godimento dei diritti civili e politici;
    7. Non essere stati esclusi dall’elettorato attivo;
    8. Non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale, ai sensi dell’art. 127, primo comma lettera d) del testo unico, approvato con decreto del Presidente della repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, e ai sensi delle corrispondenti disposizioni di legge e dei contratti collettivi nazionali di lavoro relativi al personale dei vari comparti;
    9. Non aver riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici;
    10. Per gli iscritti di sesso maschile, nati entro il 31 dicembre 1985, posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva secondo la vigente normativa italiana.
  2. Per gli iscritti che non siano cittadini italiani o cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea i precedenti punti f), g), i) ed j) si applicano solo in quanto compatibili.
  3. Per gli iscritti che non siano cittadini italiani è richiesta altresì una adeguata conoscenza della lingua italiana da accertarsi in sede di prova di idoneità di cui all’articolo 6.

Per consultare l’interno Bando e i posti disponibili clicca sul link:

https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_1_6_1.page?contentId=SCE221219&previsiousPage=mg_1_6

COMUNE DI GROTTE DI CASTRO, 1 posto di istruttore direttivo tecnico con responsabilità del servizio

E’ indetta una selezione pubblica per la copertura a tempo indeterminato di un posto di istruttore direttivo tecnico, categoria D1, con responsabilita’ del servizio.

Oltre ai requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego, e’ richiesto: possesso del diploma di laurea magistrale o specialistica in ingegneria o equipollenti o equivalenti oppure laurea in ingegneria (vecchio ordinamento); abilitazione all’esercizio della professione di ingegnere e iscrizione all’albo professionale degli ingegneri; esperienza lavorativa come responsabile del servizio tecnico presso enti pubblici per almeno dodici mesi e con orario di lavoro non inferiore a trenta ore settimanali; patente di guida categoria B.

Scadenza presentazione domande: trentesimo giorno dalla pubblicazione del presente estratto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami».

Copia integrale dell’avviso e’ consultabile sul sito www.comune.grottedicastro.vt.it nella sezione «Amministrazione trasparente – Bandi di concorso».

Indirizzo originale: https://www.concorsipubblici.com/concorso-198183-istruttore-direttivo-tecnico-viterbo-comune-di-grotte-di-castro.htm

Collegamenti: https://www.comune.grottedicastro.vt.it/img/avvselistrdirtecnconresp2019set12.docx

A.C.I. concorso pubblico per n. 6 posti area B, livello economico B1

Data di pubblicazione: 27-08-2019

Data di scadenza: 10-01-2020

Orario scadenza: 11:59

Per visionare l’interno bando di concorso e scaricare la domanda di partecipazione vedi il sito http://www.aci.it/laci/la-federazione/amministrazione-trasparente/archivio22_bandi-di-concorso_0_109_640_1.html

 

UNIVERSITÀ DELLA TUSCIA DI VITERBO, 1 AMMINISTRATIVO CAT. D

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto di categoria D a tempo indeterminato, area amministrativa-gestionale, riservato ai soggetti disabili, ai sensi della legge n. 68/1999. (GU n.71 del 06-09-2019)

Occupazione: amministrativoEnte: Università ed altri istituti di istruzione / UNIVERSITA’ DELLA TUSCIA DI VITERBO

Scadenza: 06/10/2019 Fonte: gazzetta n.71 del 06/09/2019 Titolo di studio: Per qualsiasi laurea

Requisiti:

1) possesso della disabilita’ di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68 comprovata da idonea certificazione;

2) possesso di uno tra i seguenti titoli di studio: diploma di laurea conseguito secondo l’ordinamento didattico universitario previgente all’entrata in vigore del decreto ministeriale n. 509/1999 (vecchio ordinamento); laurea o laurea specialistica conseguita ai sensi del decreto ministeriale n. 509/1999; laurea o laurea magistrale conseguita ai sensi del decreto ministeriale n. 270/2004.

Per i titoli di studio conseguiti all’estero e’ richiesta la dichiarazione di equipollenza ai sensi della vigente normativa in materia ovvero dichiarazione di avvio della richiesta di equivalenza al titolo di studio richiesto dal bando secondo la procedura di cui all’art. 38 del decreto legislativo n. 165/2001;

3) eta’ non inferiore agli anni 18;

4) la cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica) ovvero cittadinanza di altro Stato membro della Unione europea o loro familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro purche’ siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, nonche’ cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria;

5) godimento dei diritti politici;

6) idoneita’ fisica all’impiego. L’Amministrazione ha facolta’ di sottoporre a visita medica di controllo il vincitore di concorso in base alla normativa vigente;

7) essere in regola con le norme concernenti gli obblighi militari per i nati fino al 1985;

8) di non aver riportato condanne penali e di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento ovvero essere stato dichiarato decaduto da un impiego statale ai sensi dell’art. 127, 1° comma, lettera d), del Testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, o licenziato per giusta causa o giustificato motivo soggettivo dall’impiego presso una pubblica amministrazione.

Dove va spedita la domanda:

Universita’ degli studi della Tuscia – ufficio personale dirigente e tecnico-amministrativo, via Santa Maria in Gradi, n. 4, 01100 Viterbo PEC protocollo@pec.unitus.it

oppure a mano dal lunedi’ al venerdi’ in orario 8,30-12,30 all’ufficio protocollo presso l’ufficio di staff del direttore generale, Universita’ degli studi della Tuscia, via S. Maria in Gradi, n. 4, 01100 Viterbo

Contatta l’ente:  Dott.ssa Daniela Cicalini tel. 0761357968 – d.cicalini@unitus.it

Prove d’esame:  Le prove di esame consisteranno in due prove scritte, di cui una a contenuto teorico-pratico, ed in una prova orale.

Link Originale: https://www.concorsipubblici.com/concorso-riservato-197824-amministrativo-viterbo-universita-della-tuscia-di-viterbo.htm